NAPOLI, PANDEV FUORI DUE MESI
Distrazione muscolare per il macedone
04/10/11


Tegola in casa Napoli: Goran Pandev starà fuori due mesi. L'attaccante, che aveva avvertito un dolore alla gamba dopo la gara con l'Inter, aveva risposto alla convocazione della nazionale macedone, ma una volta arrivato in ritiro è stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato una distrazione muscolare abbastanza seria. Un bel problema per Mazzarri, che puntava sulla rinascita dell'ex Inter e dovrà farne a meno fino a dicembre.
Il giocatore sta facendo quindi ritorno a Castelvolturno, dove i medici del Napoli valuteranno l'entità dell'infortunio e stileranno la tabella di recupero. Ripresa della preparazione per il Napoli a Castelvolturno. Il resto della squadra, senza i nazionali, ha ripreso gli allenamenti: partitella a campo ridotto per il gruppo, lavoro specifico per Lavezzi, Grava e Dzemaili che hanno seguito una tabella personalizzata come da programma. Domani doppia seduta.
NAPOLI-MAGGIO, PRESTO IL RINNOVOIl Napoli sta vivendo un momento magico e il merito è anche di Christian Maggio il cui futuro è sempre più azzurro. "Attraversa un momento strepitoso, in Europa non so se ci sono esterni forti come lui. Il rinnovo? Ne abbiamo parlato con Bigon circa dieci giorni fa. I presupposti sono buoni e credo che si possa arrivare ad una conclusione positiva in tempi relativamente brevi", ha detto a Radio Kiss Kiss il suo procuratore, Massimo Briaschi.
BRITOS: "TRA UN MESE A DISPOSIZIONE"E' costretto a guardare da fuori i suoi compagni mettere a segno risultati esaltanti e li invidia un po'.Miguel Angel Britos è fermo dall'infortunio al piede subito nell'amichevole contro il Barcellona di agosto e scalpita. ''Mi costa tanto vedere i successi dei miei compagni senza poter partecipare - ha detto il difensore uruguayano a margine della presentazione della Maratona per la prevenzione dei tumori ''Race for the cure'' - . Vorrei poter giocare subito, ma purtroppo l'infortunio che ho subito ha bisogno di tempo per guarire perché la lesione è stata a livello osseo e quindi per le fratture bisogna rispettare rigorosamente i tempi di guarigione dell'osso''. Britos dovrebbe quindi tornare a inizio novembre: ''Credo che tra un mese, se tutto va bene sarò a disposizione di Mazzarri''.
"ENTRO FINE ANNO L'ACCORDO PER LO STADIO""Con de Laurentiis c'è piena intesa per concludere entro la fine dell'anno un accordo per la realizzazione del nuovo stadio e del rilancio di Piazzale Tecchio, nell'ambito di un corretto rapporto politico e giuridico tra il Comune e la società". Lo dichiara il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. A chi gli chiede se sarà il San Paolo a essere ristrutturato oppure se verrà realizzato un nuovo stadio, de Magistris risponde: "Non decido solo io, ma lo stadio è a Piazzale Tecchio e registro l'assoluta convergenza di De Laurentiis su questo". "Gli intenti - aggiunge - sono comuni al 100%, e ora bisogna passare alla fattibilità, cioè andare a lavorare sui progetti". Per accelerare il percorso, spiega de Magistris, "io e l'assessore De Falco stiamo lavorando per mettere in operatività i 54 Pua, uno dei passaggi fondamentali per il rilancio del territorio, perché si rimette in moto l'economia pubblica e privata nel rispetto del piano regolatore".
NAPOLI, FESTA E INCIDENTI
Dopo aver battuto l'Inter 3-0, a Napoli è iniziata la festa. Al fischio finale della partita, la città si è scatenata con caroselli di auto e moto sul lungomare, nel centro antico ed in periferia. Ma insieme alla festa sono arrivati gli incidenti: alcuni ultras partenopei hanno sfondato porte a vetri e divelto banchi del check in dell'aeroporto di Capodichino, dove attendevano il rientro della squadra da Milano.
Dopo aver battuto l'Inter 3-0, a Napoli è iniziata la festa. Al fischio finale della partita, la città si è scatenata con caroselli di auto e moto sul lungomare, nel centro antico ed in periferia. Ma insieme alla festa sono arrivati gli incidenti: alcuni ultras partenopei hanno sfondato porte a vetri e divelto banchi del check in dell'aeroporto di Capodichino, dove attendevano il rientro della squadra da Milano.
Alle 3 del mattino è poi atterrato l'aereo del Napoli, su cui c'era però solo una piccola parte degli "eroidi San Siro". In città infatti sono rientrati solo De Sanctis, Cannavaro, Aronica, Gargano, Hamsik, Fernandez e pochi altri. Il resto del gruppo, approfittando dei due giorni di riposo concessi da Walter Mazzarri, si è fermato altrove per rilassarsi, mentre 8 azzurri dovranno rispondere alla chiamata della propria nazionale.
MAZZARRI: "NAPOLI PADRONE DEL CAMPO"
"E' stata una vittoria limpida dal punto di vista del gioco. La prestazione del Napoli è stata superlativa, la squadra era padrona del campo". Walter Mazzarri è orgoglioso della sua squadra dopo il 3-0 ottenuto sul campo dell'Inter: "Devo ringraziare pubblicamente i giocatori, questo è il più bel regalo che potevano farmi". Sugli errori dell'arbitro: "Il Napoli ha meritato di vincere, subire episodi succede un po' a tutti". Mazzarri è felicissimo del successo ma prova a smorzare i sogni scudetto: "Qual è il segreto di questo Napoli? Siamo cresciuti in mentalità, c'è servito giocare a Barcellona, a Manchester. Oggi non siamo entrati intimoriti, ma potevano fare ancora meglio se sfruttavamo meglio le fasce. Inler sta facendo bene come tutta la squadra che ha preso consapevolezza della propria forza. Da due anni c'è stata una crescita vertiginosa. Ce la possiamo giocare su tutti i campi. Lo scudetto? Pensiamo partita dopo partita".
"E' stata una vittoria limpida dal punto di vista del gioco. La prestazione del Napoli è stata superlativa, la squadra era padrona del campo". Walter Mazzarri è orgoglioso della sua squadra dopo il 3-0 ottenuto sul campo dell'Inter: "Devo ringraziare pubblicamente i giocatori, questo è il più bel regalo che potevano farmi". Sugli errori dell'arbitro: "Il Napoli ha meritato di vincere, subire episodi succede un po' a tutti". Mazzarri è felicissimo del successo ma prova a smorzare i sogni scudetto: "Qual è il segreto di questo Napoli? Siamo cresciuti in mentalità, c'è servito giocare a Barcellona, a Manchester. Oggi non siamo entrati intimoriti, ma potevano fare ancora meglio se sfruttavamo meglio le fasce. Inler sta facendo bene come tutta la squadra che ha preso consapevolezza della propria forza. Da due anni c'è stata una crescita vertiginosa. Ce la possiamo giocare su tutti i campi. Lo scudetto? Pensiamo partita dopo partita".
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