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martedì 4 ottobre 2011

JUVE E FUTURO


"JUVE, ORA IL SALTO DI QUALITÀ"

Buffon difende Chiellini: dà sicurezza

04/10/11
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Gigi Buffon (LaPresse)
L'entusiasmo che sta contagiando laJuve sembra lasciare indifferente Gigi Buffon, quello più con i piedi per terra tra i bianconeri. "La mia sensazione resta che contro il Milan abbiamo fatto un'ottima partita, ma non cambia nulla: sono solo tre punti. Anche il recente passato ha dimostrato che se non giochiamo sempre con quel piglio non faremo mai il salto di qualità necessario". Poi un pensiero a Chiellini: "Con lui e Barzagli mi sento sicuro".
"Mi dispiace per quello che gli è accaduto, ma purtroppo in Italia si ha troppo spesso la memoria corta e non si valuta realmente cosa accade. Giorgio spesso per la sua generosità si assume i compiti più difficili e nel momento che capita che qualcuno è più bravo e fortunato di te, si intacca una prestazione ottima in 90'. Si cerca sempre il demerito e mai il merito dell'avversario", ha aggiunto. Poi un pensiero anche al match-winner Claudio Marchisio: "Non ha fatto bene solo con il Milan ma è da inizio stagione che sta avendo un rendimento altissimo e tutto ciò fa si che la sua fiducia e consapevolezza di essere un giocatore importante lo sta sicuramente aiutando. Mai come in questi due mesi è stato così decisivo e importante".
Non si può, poi, non rendere merito a Conte: "Ha molte analogie con il primo Lippi. Ha inciso sull'atteggiamento della squadra in campo".
Buffon torna a parlare del campionato e delle rivali dopo aver ammesso che la Juve può avere un "vantaggio dal giocare una sola partita alla settimana". "Le milanesi non sono al capolinea, scorrendo le loro rose si può dire, senza ipocrisia, che sono ancora le più forti. Metto il Milan favorito numero uno solo perché è campione in carica - ha spiegato - ma l'Inter è sullo stesso livello. Le polemiche di Inter-Napoli? Si è ecceduto, però ci può stare a cado, quando non si ha la lucidità per trocare verbi o aggettivi o per edulcorare un concetto. E questo è dimostrato dal modo signorile con cui, il giorno dopo, ha parlato il presidente Moratti".
BARZAGLI: "IL CAMMINO E' LUNGO"
Nonostante la grande vittoria ottenuta contro il Milan, alla Juventus si segue il profilo indicato daConte: quello dell'umiltà. Andrea Barzagli, fresco di ritorno in nazionale, ne è l'esempio: "Siamo in grande crescita, ma non siamo favoriti per lo scudetto. Abbiamo cambiato molto, la strada è quella giusta ma il cammino è ancora molto lungo". Sul ritorno in azzurro: "Ringrazio la Juve, dalla Germania non ci pensavo neanche più".
"Sono più che contento di essere un compagno di giocatori importanti come Pirlo e Buffon. E' normale che loro indossino la maglia azzurra, speriamo di far bene con la Juve e con la Nazionale", dice il centrale, campione del mondo nel 2006 con l'Italia di Marcello Lippi. Il rapporto con la maglia azzurra si è interrotto quando Barzagli ha deciso di emigrare in Bundesliga per indossare la maglia del Wolfsburg. "Quando ho affrontato l'avventura all'estero, non pensavo piu' molto alla Nazionale. Ora, dopo 3 anni, sono di nuovo convocato. Alla fine, però, ho 30 anni., mica 35".
PRANDELLI: "VISTA JUVE DEI TEMPI D'ORO"La Juventus è tornata a giocare a grandi livelli e la notizia non può che far piacere al ct della NazionaleCesare Prandelli: "Sono felice che sia tornata protagonista soprattutto perché ha un blocco di giocatori italiani, e dunque è un discorso che vale per la Juve così come varrebbe per l'Inter. Per il resto, osservo che se c'è unita' di intenti tra tifosi, società e squadra, i risultati sono più facili da raggiungere". L'elogio principale va a Conte. ''Ha riportato in panchina semplicemente se stesso, quel che era da capitano è ora da allenatore - ha aggiunto Prandelli - Altri devono sudare per farsi accettare, lui no. Ma poi è chiaro che serve tanto lavoro sul campo, e ieri il lavoro di Conte si e' visto. Lui ha vissuto gli anni meravigliosi e ne ha trasmesso lo spirito alla squadra. Ovvero, partire dalla prima giornata per vincere lo scudetto, anche se non lo dicono''
DEL PIERO SU FACEBOOK: "CHE SERATA!"Il capitano della Juventus Alessandro Del Piero ha voluto condividere il pensiero con i propri tifosi dalla pagina ufficiale del noto social network: "Ragazzi, stamattina mi sono svegliato tardi, stanco come se avessi giocato tutta la partita perché adrenalina e tensione li vivi totalmente anche da fuori!!! Ma che bella vittoria ieri sera… Ciao a tutti e buona giornata!".

CONTE INDICA LA STRADA GIUSTA"I ragazzi hanno fatto una prestazione importante sotto tutti i punti di vista: approccio e intensità. Eravamo corti e aggressivi, sempre pericolosi, complimenti a tutto il gruppo". Antonio Conte non nasconde la gioia per la vittoria per 2-0 sul Milan. "Abbiamo giocato da squadra ed è la cosa più bella di questa sera. Il gol poteva arrivare molto prima. Siamo una grande squadra? Il percorso è quello giusto ma siamo ancora studenti".
"Siamo grandi anche noi dopo questa vittoria? Rimaniamo degli studenti che hanno intrapreso un percorso e oggi la gara ha dimostrato che è il percorso giusto: voglia, sacrificio, determinazione. Sappiamo che per vincere queste gare dobbiamo farlo da squadra. Oggi ho visto un grande lavoro di gruppo, dico Vucinic, Vidal, Pirlo. Inevitabile che emerge il talento cristallino di giocatori importanti. Ai miei dico sempre che abbiamo tanti bravi giocatori, devono diventare campioni. Farò di tutto per cercare di far fare salto di qualità a qualche elemento che secondo me può diventare un campione"

Tanto entusiasmo può avere effetti controproducenti e questo il tecnico pugliese lo sa: "Dobbiamo farci scivolare gli elogi di dosso. Se avessimo fallito questa gara saremmo stati massacrati - sottolinea Conte - ora che abbiamo vinto non cambia niente, la strada è lunga, il lavoro è alla base di tutto. I tifosi hanno avuto tante illusioni, io e i giocatori promettiamo solo impegno per tornare ad essere competitivi quanto prima. Krasic? Fino al 60' aveva fatto la sua partita. Non voglio fare pagelle ma quando dico che dobbiamo vincere da squadra dico che Krasic si adatta a fare cose che magari in passato non faceva. Inevitabile che ha potenzialità importanti come tanti altri giocatori, starà a me tirarle fuori. Dobbiamo fare un salto di qualità.
BUFFON: "QUESTA JUVE ASSOMIGLIA A QUELLA DI LIPPI"''Questa Juve assomiglia a quella di Lippi? Per mentalità, sì. Ma quella aveva altre ambizioni, giocavamo anche per la Champions''. Lo ha detto Gigi Buffon. ''Siamo favoriti dal fatto di non avere le coppe, e giocare una volta a settimana. Siamo preparati molto bene, sono arrivati giocatori nuovi e si stanno riscattando altri dati per imbolsiti - ha aggiunto il portiere - però tutto questo serve a colmare il gap che abbiamo dalle più forti''. "Quello che accomuna la vecchia Juve alla nuova Juve - continua il portiere della nazionale - è lo spirito e la grande forza morale che mettiamo in campo. Possiamo essere una buona squadra che può ambire a traguardi prestigiosi se riusciremo a mantenere determinate caratteristiche. Non possiamo permetterci di entrare in campo demotivati o commettere disattenzioni".
CHIELLINI SI ESALTA SU TWITTERGiorgio Chiellini ha voluto condividere con tutti i tifosi bianconeri le sue emozioni dopo la bella vittoria per 2-0 sul Milan in un match dominato."Che serata... Che goduria... Che stadio... Che tifosi... Che vittoria..." questo è il messaggio che il difensore bianconero ha lanciato tramite il suo profilo Twitter.
VUCINIC: "SCUDETTO? E' PRESTO""Era importante la vittoria, non il mio gol. Ci tenevamo a vincere e siamo contenti della prestazione. Abbiamo corso e lottato in undici: è una vittoria del gruppo". Così Mirko Vucinic, ai microfoni di Mediaset Premium, al termine del posticipo vinto dalla Juventus contro il Milan. Sul suo ruolo, poi, l'attaccante montenegrino ha detto: "Io posso giocare in tutti i ruoli offensivi e mi metto a disposizione dell'allenatore e dei compagni". "L'importante - ha proseguito Vucinic - è il comportamento complessivo della squadra. Sono fondamentali i miei movimenti, come quelli di tutti gli altri giocatori della Juve". "Siamo felici di essere in testa alla classifica. Godiamoci questa vittoria - ha concluso il montenegrino -; è ancora presto per parlare di scudetto".

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