MESSI, PALLONE D'ORO IN TASCA
In Spagna sono sicuri: rivincerà lui
09/10/11

Sarà ancora di Lionel Messi il Pallone d'oro. Ad assicurarlo sono i quotidiani spagnoli, in particolare il catalano Sport, secondo cui la Pulce non avrebbe praticamente rivali nella corsa al titolo di miglior giocatore del 2011. La questione parrebbe perfino ovvia: se l'ha vinto l'anno scorso, quando i favoriti sembravano gli spagnoli campioni del Mondo Iniesta e Xavi, figurarsi quest'anno. DiPlatini, Van Basten e Crujff gli altri tris.
Uno, due e tre, per entrare nel club dei grandissimi e mettersi alle spalle, per dirne solo due, gente come Ronaldo e Di Stefano. Messi si prepara al tris anche se tocca aspettare un'ufficialità che arriverà tra un paio di mesi e che, tutto sommato, non sembra minimamente in dubbio. E d'altronde, qualcuno ha dubbi su chi sia il miglior giocatore del Mondo?
Leo è reduce dalla solita straordinaria stagione conclusa con due titoli (la Liga e la Champions) e un terzo titolo sfiorato (Coppa del Re persa in finale contro il Real). Tutti successi conditi dalla solita barca di gol che, manco a dirlo, non stanno mancando nemmeno in questa prima parte di stagione: otto reti, fin qui, in campionato, più tre in due partite di Champions. Senza rivali, per dirla come in realtà è, perché i soli antagonisti sono i compagni di squadra Xavi e Iniesta e il nemico "storico" Cristiano Ronaldo cui, causa strapotere del Barcellona, mancano un paio di titoli in bacheca buoni per prendersi il Ballon d'Or. Messi, Messi e ancora Messi. Come Platini, unico a vincere tre edizioni consecutive (1983-1984-1985), Crujff (1971-1973-1974) e Van Basten (1988-1989-1992). Come i più grandi, meglio di altri giocatori enormi e con la possibilità di staccare tutti tra un anno.
Leo è reduce dalla solita straordinaria stagione conclusa con due titoli (la Liga e la Champions) e un terzo titolo sfiorato (Coppa del Re persa in finale contro il Real). Tutti successi conditi dalla solita barca di gol che, manco a dirlo, non stanno mancando nemmeno in questa prima parte di stagione: otto reti, fin qui, in campionato, più tre in due partite di Champions. Senza rivali, per dirla come in realtà è, perché i soli antagonisti sono i compagni di squadra Xavi e Iniesta e il nemico "storico" Cristiano Ronaldo cui, causa strapotere del Barcellona, mancano un paio di titoli in bacheca buoni per prendersi il Ballon d'Or. Messi, Messi e ancora Messi. Come Platini, unico a vincere tre edizioni consecutive (1983-1984-1985), Crujff (1971-1973-1974) e Van Basten (1988-1989-1992). Come i più grandi, meglio di altri giocatori enormi e con la possibilità di staccare tutti tra un anno.
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