03/10/11

Udinese, Palermo e Cagliari: storie differenti, stesso inizio di campionato. Tre squadre che approfittano del brutto momento di Inter e Milan per respirare aria di alta classifica, tre realtà che si meritano di stare là in alto. L'Udinese è ormai una "falsa" piccola che però tiene a cuore la dimensione provinciale, Palermo e Cagliari si sono rialzate in fretta dopo un avvio traumatico per il cambio di allenatore.
Udinese: 11 punti, prima in classifica con la Juventus
L'anno scorso, a questo punto, Guidolin sarebbe stato esonerato senza un patron come Giampaolo Pozzo. L'Udinese era in zona retrocessione a causa di 4 sconfitte e 1 pareggio, poi sappiamo com'è andata a finire: Di Natale capocannoniere, l'esplosione di Sanchez, il gioco spumeggiante premiato con la conquista del preliminare di Champions. Una grande stagione che però non ha cambiato i piani dell'Udinese, da sempre attenta a scovare talenti e rivenderli per fare cassa. Via Sanchez, via Inler, via Zapata, via Denis: dentro Torje, il "Messi di Romania", dentro Doubai, dentro Badu, dentro Danilo. E con la crescita di talenti che già erano in squadra da tempo, vedi Armero, Basta e Benatia, il filo con la stagione scorsa non si è interrotto. L'Udinese è stata eliminata dall'Arsenal sprecando troppe occasioni da gol ma non si è abbattuta e insieme a Guidolin è tornata bella e vincente. Ha il diritto di sognare.
L'anno scorso, a questo punto, Guidolin sarebbe stato esonerato senza un patron come Giampaolo Pozzo. L'Udinese era in zona retrocessione a causa di 4 sconfitte e 1 pareggio, poi sappiamo com'è andata a finire: Di Natale capocannoniere, l'esplosione di Sanchez, il gioco spumeggiante premiato con la conquista del preliminare di Champions. Una grande stagione che però non ha cambiato i piani dell'Udinese, da sempre attenta a scovare talenti e rivenderli per fare cassa. Via Sanchez, via Inler, via Zapata, via Denis: dentro Torje, il "Messi di Romania", dentro Doubai, dentro Badu, dentro Danilo. E con la crescita di talenti che già erano in squadra da tempo, vedi Armero, Basta e Benatia, il filo con la stagione scorsa non si è interrotto. L'Udinese è stata eliminata dall'Arsenal sprecando troppe occasioni da gol ma non si è abbattuta e insieme a Guidolin è tornata bella e vincente. Ha il diritto di sognare.
Palermo: 10 punti, secondo in classifica con Napoli e Cagliari
Quanti, in estate, avevano pronosticato il fallimento dei rosanero? Ceduti Pastore, Cassani, Balzaretti, Nocerino e Bovo, a Palermo c'era aria funesta. L'esonero di Pioli prima dell'inizio di campionato completava il quadro: "Ecco il solito Zamparini che fa e disfa" si diceva. Ma, considerando i 10 punti in 5 giornate, la scelta è stata giusta. La promozione di Devis Mangia sta dando i suoi frutti, la squadra senz'anima del precampionato ora sogna i piani alti. Rispetto all'Udinese i nuovi acquisti ancora non hanno sfondato e sono i pilastri come Miccoli e Balzaretti a trascinare il Palermo, autore di buone prestazioni, soprattutto in casa (vedi la sfida con l'Inter). L'incognita è sempre una: quando arriverrano momenti difficili, come si comporterà Zamparini?
Quanti, in estate, avevano pronosticato il fallimento dei rosanero? Ceduti Pastore, Cassani, Balzaretti, Nocerino e Bovo, a Palermo c'era aria funesta. L'esonero di Pioli prima dell'inizio di campionato completava il quadro: "Ecco il solito Zamparini che fa e disfa" si diceva. Ma, considerando i 10 punti in 5 giornate, la scelta è stata giusta. La promozione di Devis Mangia sta dando i suoi frutti, la squadra senz'anima del precampionato ora sogna i piani alti. Rispetto all'Udinese i nuovi acquisti ancora non hanno sfondato e sono i pilastri come Miccoli e Balzaretti a trascinare il Palermo, autore di buone prestazioni, soprattutto in casa (vedi la sfida con l'Inter). L'incognita è sempre una: quando arriverrano momenti difficili, come si comporterà Zamparini?
Cagliari: 10 punti, secondo in classifica con Napoli e PalermoDestino simile a quello del Palermo: a metà agosto Cellino ha licenziato Donadoni, chiamando Ficcadenti. Scelta rischiosa, visto il buon campionato dell'ex ct azzurro. Ma anche Ficcadenti, reduce dalla salvezza col Cesena, aveva tante frecce al suo arco ed è riuscito subito a legare con la squadra. Le buone prestazioni sono state una conseguenza diretta, il capolavoro la vittoria all'Olimpico contro la Roma. Ma il Cagliari ha anche incontrato l'Udinese, pareggiando, e il Palermo: se il calendario finora non è stato benevolo e sono usciti fuori 10 punti, l'obiettivo salvezza sembra limitativo. La squadra è praticamente identica a quella dello scorso anno: i vari Conti, Cossu e Astori sono la migliore garanzia possibile per i tifosi cagliaritani.
Infine una menzione speciale se la merita l'Atalanta. Sarebbe seconda senza la penalizzazione e la sconfitta contro la Roma non può cancellare la partenza sprint di Colantuono. Anche lei va inserita nelle piccole che vogliono fare le grandi squadre: Inter e Milan sono avvisate, se non si riprendono in fretta scalare posizioni sarà molto dura.
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